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Etica del lavoro

Produrre bene significa anche produrre in modo tracciabile, responsabile, capace di guardare oltre il singolo pezzo. Dalle certificazioni all'energia, dall'acciaio al recupero degli scarti, per Bordoni Bonfiglio ogni scelta produttiva è anche una scelta etica

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Certificazioni

Ogni pezzo che esce da questa officina è tracciabile. Chi lo riceve sa da dove viene la materia prima, come è stata lavorata, secondo quali standard. La certificazione EN 1090 — marcatura CE per strutture metalliche in acciaio — entra dentro ogni fase del processo produttivo: il taglio, la saldatura, i materiali. Non certifica solo il risultato finale, ma il modo in cui si arriva a quel risultato.

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Impianto fotovoltaico

Nel 2011 la Bordoni Bonfiglio installa il primo impianto  fotovoltaico, da 200 kWp. Da allora non si è mai fermata:  nel  2022 e nel 2024 due interventi di repowering aggiungono  rispettivamente 370 e 130 kWp, portando la  potenza complessiva  a 700 kWp;  nel 2026 un revamping  ottimizza il primo  impianto.
Ogni taglio laser, ogni saldatura, ogni  lavorazione ha  un  costo energetico.  Produrre quell'energia da fonte  rinnovabile  riduce l'impatto ambientale di  ogni singolo  pezzo che esce  dall'officina,  sottrae la produzione      alle  logiche di  mercato  che non si controllano, 
alleggerisce  il peso sulla rete  energetica  del  territorio.

SSAB

La sostenibilità di un prodotto non può prescindere dalla scelta delle materie prime.

Per questo Bordoni Bonfiglio si affida agli acciai SSAB: una scelta che coniuga elevate prestazioni tecniche, affidabilità e attenzione alla sostenibilità della filiera.e una visione della filiera orientata al futuro.​

Tradizionalmente l'acciaio viene prodotto negli altiforni, dove il carbone coke separa l'ossigeno dal minerale di ferro. È proprio questo processo a generare la maggior parte delle emissioni di CO₂ dell'industria siderurgica.​

Attraverso il progetto HYBRIT, SSAB sta guidando uno dei più avanzati percorsi di trasformazione dell'industria siderurgica europea, sostituendo progressivamente gli altiforni tradizionali con tecnologie basate sull'elettrificazione dei processi, sull'impiego di idrogeno. Un percorso che punta a ridurre drasticamente le emissioni di CO₂ associate alla produzione dell’acciaio.

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Nestart, lo spin-off di Bordoni

​Ogni giorno, lavorando le lastre, Bordoni Bonfiglio genera fogli di risulta - uno scarto fisiologico della lavorazione - che, tradizionalmente, vengono destinati alla fusione. Nel 2019 nasce Nestart, uno spin-off che muove da una domanda semplice: e se quegli scarti potessero diventare una nuova materia prima?
Il nome unisce nesting — il processo di ottimizzazione del taglio della lamiera — e art. Da questi fogli prendono forma oggetti di design,  tavoli, sedute, lampade, pannelli decorativi e arredi urbani. Ogni pezzo è irripetibile,  perché la conformazione del foglio d’acciaio dipende dalle lavorazioni del giorno e non è mai uguale a se stessa.
È un esempio di upcycling: non riciclo tradizionale, che fonde il materiale per riportarlo alle proprietà originarie, ma conversione migliorativa, che trasforma lo scarto in qualcosa di maggiore valore. Un approccio che può arrivare a ridurre gli scarti di lavorazione dal 30-35% all'1,4%.
I riconoscimenti arrivano fin da subito: nel 2019 il tavolo Rebell vince l'omonimo premio dedicato ai designer emergenti; seguono due A' Design Award internazionali, la selezione da parte di ICE per Maison&Objet di Parigi e, negli anni, i riconoscimenti della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Premio Innovatori Responsabili.

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Nestart dialoga anche con la tradizione della tarsia lignea di Rolo — quella stessa cura per la materia, quella stessa attenzione al dettaglio, reinterpretata attraverso il laser e l'acciaio. Un filo che unisce il Settecento ai giorni nostri, passando per un'officina di carpenteria metallica.

PROGETTI COFINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE 

  Impianto Fotovoltaico 150,00 kWp

Grazie al sostegno del programma POR FESR 2014-2020 (Asse 4 – Azione 4.2.1), è stato installato un impianto fotovoltaico da 150 kWp, con pannelli ad alta efficienza e inverter di stringa, per l'autoconsumo energetico in loco: un investimento che oggi copre gran parte del fabbisogno energetico annuo dell'azienda. 

  Nestart al Fuorisalone 2022

Grazie a un cofinanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale, nel 2022 

NestArt — la nostra startup innovativa — ha potuto partecipare al Fuorisalone – Design Week Edition di Milano, portando al grande pubblico un progetto di design ancora in fase sperimentale ma già carico di significato. Un'occasione di visibilità che ha permesso di costruire nuove relazioni, anche internazionali, e di dare slancio alla crescita del brand.

Progetti cofinanziato dal Fondo Europeo di sviluppo regionale 

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